Kite Spain numero 5

E' on line la rivista KITESPAIN numero 5 clicca su more info per sfogliare la rivista in modo totalmente gratuito.

 


 
Sebastian Cattelan il più veloce Kitesurfer del mondo

I top 100 più veloci del mondo.

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Preview Tavola Naish Global 5,7

 

 

Tavola Nasih Globan 2010 Ciao a tutti. Ormai le attrezzature che nel 2010 faranno parte del nostro quiver iniziano ad essere disponibili per i primi test. Oggi deisdero parlarvi di una tavola direzionale che non ha certo bisogno di presentazioni: la Naish Global.

Chi di voi non conosce il mitico Robby Naish? Io ho il piacere di conoscerlo direttamente e devo ammettere che non solo è una autentica icona ed uno dei più grandi waterman di tutti i tempi ma è anche un trascinatore entusiasta ed appassionato. Nel windsurf è una autentica leggenda e nel kite è stato uno dei primi a credere nella bellezza e potenzialità dello sport. Tecnicamente parlando, ha sempre sostenuto la validità delle tavole direzionali “una buona prua non sarà mai una buona poppa”, questa la sua convinzione che naturalmente da windsurfista e surfista condivido.

E per uno che a Maui pratica il wave riding in condizioni incredibili come dargli torto? Ricordo anche per chi non lo sapesse che la sua abilità nelle onde è indiscussa, avendo vinto svariate volte “il” contest per eccellenza ad Hookipa Beach Park, la king of the air in una edizione con oltre 25 hawaiian feet di onda! Ancora posseggo ed uso due tavole mutant della Naish l’Alien 137 ed il Mutant 4,10.

Oggi, dopo qualche oretta spesa in acqua tra lunghi bordi e trcks ho avuto la fortuna di testare la surfboard Naish Global 5.7 2010. Il test in realtà è monco poiché non c’erano onde, ciò nondimeno questa tavola mi ha lasciato senza parole. Ma vediamola prima da vicino. Look professionale, la coperta è bianca con naish global surf 2010la serigrafia della brand nera. La carena invece è giallorossa fattore fondamentale per avvistare la tavola in mezzo alle onde quando si gira. I colori sono identici al mio Naish wave windsurf Quest di cinque anni fà, quanti ricordi, mi ha accompagnato ad Hookipa beach park ed altri spot a Maui per giornate intere. La carena presenta un monoconcavo nel nose che poi va affievolendosi verso quello che apparentemente sembra un leggerissimo biconcavo a poppa.

I bordi sono arrotondati nei primi due terzi per poi affilarsi a poppa, indice di eccellente grip nei turns. La tavola è un quad fin. Le pinne FDS sono di eccellente fattura e già visivamente si pongono ai vertici del mercato.

La tavola è leggerissima, non la ho pesata ma ad occhio è la surfboard di serie più leggera che ho mai provato. Le straps rispetto a quelle della serie precedente sono cambiate. La coperta è liscia ma sono offerte nel pack delle strisce di gomma autoadesive da porre tra i pads per agevolare la strambata. Inutile dire che chi ama il surf wax può fare a meno di usarle. La tavola viene offerta con una magnifica sacca Naish…Ed ora veniamo al test. Peso del sottoscritto 70 Kg., ala, l’eccellente Cabrinha Crossbow IDS 13. Condizioni del mare chop fastidioso ed incrociato, vento side on molto incostante e rafficato tra gli 8 ed i 13 nodi con salti repentini di direzione ed intensità.Tavole fino ad allora usate, Flyboards Flydoor L e North freestyle fish 5,0. Ed il passaggio alla Global avviene proprio da quest’ultima tavola.

naish global kitesurf board 2010Da un direzionale all’altro. Ebbene passare dal Freestyle fish alla Global è come passare da un gommone ad un motoscafo. Differente il feeling e la resa in acqua.

Il Fish è una tavola simpatica, larga dai bordi molto arrotondati e piuttosto spessa senza uno scoop elevato. La Naish di contro è un bisturi il bordo è sfinato ed il quad fin pur senza penalizzare la reattività ne accresce il “tracking”. La velocità è devastante laddove invece il North preferisce sornione navigare a velocità di crociera inferiori. In alcuni moment la velocità della Global mi è parsa paragonabile a quella della RRD Krace pur naturalmente non riproducendo gli stessi angoli di bolina.

In virtù di questa velocità i salti con vento medio risultano elevatissimi e per quanto si parli di una surfboard sappiate che il grande Naish usa il modello inferiore la 5,4 anche per hooked freestyle e vederlo in azione è uno spettacolo. Se volete rinunciare alla strambata potete invertire grazie alle doti saltereccie della tavola in modo aereo con transizioni front e back. Io lo ho fatto anche con down loop. La strambata poi è assimilabile ad un cerchio disegnato col compasso.

Una volta scelto il radius la tavola mantiene il giro senza dissipare velocità. Per mezz’ora mi sono divertito a strambare con cambio anticipato e ritardato dei piedi in radius ampi e stretti. La Naish mi ha sempre soddisfatto alla grande senza scomporsi. E veniamo alla bolina. Assunto che la tavola venga inclinata poco, sfruttando così la portanza del quad si risale il vento con una facilità disarmante. Poi, per simulare la surfata ho iniziato a carvare in modo molto radicale e la Naish non solo non tendeva a sedersi nel cambio di bordo ma accelerava anche con una grinta pazzesca. Posso solo immaginare cosa possa fare in onda formata.

Poi ho provato la tavola in switch ed anche qui solo soddisfazioni. Il grip è sempre assicurato ed il confort risulta elevatissimo. Insomma in switch la tavola risale bene e non affatica. Dopo un’ora e mezza sono tornato a riva davvero soddisfatto. Sicuramente la Global risulterà una delle tavole da onda da battere nel 2010. Ora inizierò a dare la caccia alla 5,4! Inutile dire che per un test “completo” mi riprometto di uscire con la 5,7 nelle onde e forse domani chissà……

 

 

 


 
OZONE KITES ws Pietro Fazioli

La famiglia di OZONE Italia continua a crescere insieme a grandi personaggi del panorama kitesurf Italiano.
Insieme a Renzo Mancini, Chicco del Croce, atleti del calibro di Adam Coach arriva con tanto entusiasmo e un grande spirito di gruppo il Romano Pietro Fazioli. Proprietario della Rambla Maccarese, punto di riferimento per tanti appassionati kiters di Roma, Pietro mette in campo la sua decennale esperienza per contribuire allo sviluppo del prodotto OZONE sia in acqua ma anche sulla neve. Molto entusiati di questa nuova collaborazione il Team di OZONE Italia nel 2010 scenderà in campo agguerriti nel circuito internazionale Race e Wave per divertirsi e sfidarsi con i più agguerriti competitor del settore. La passione e l'esperienza di questi grandi personaggi confermano l'eccellente lavoro che Rob Withall stà compiendo nella ricerca e sviluppo di magnifici kite all round (Neve, Acqua, Terra). OZONE KIte si conferma All Season All Kitesport
Photo Daniele Mei - Location La Rambla Maccarese

Benvenuto Pietro :-)


 

 


 
Flysurfer Speed3: the ultimate flying machine


 

Non era mai successo che un kite rimanesse ai vertici assoluti per prestazioni nel light wind e nell'hang time per oltre tre anni!
Flysurfer ha già ottenuto questo impressionante risultato con lo SPEED2, ma gli altissimi standard della casa tedesca hanno imposto di migliorarlo ulteriormente. Dopo oltre 18 mesi di sviluppo, l'adozione di nuovi software, ore infinite si straordinari e test in tutto il mondo, e il massimo impegno di Armin e Andreas Hanrieder, Flysurfer è riuscita ancora una volta a concretizzare l'impossibile: nasce lo SPEED3!

 

A causa dell'imbattibile low end e delle altre eccellenti caratteristiche dello Speed2, è stato difficilissimo progettare un degno successore. Il team di sviluppo, coordinato da Armin Harich, ha comunque trovato soluzioni senza compromessi per l'handling, il depower e la velocità. Lo SPEED3 doveva infatti essere assolutamente al pari del suo predecessore in termini di prestazioni nel

vento leggero ma guadagnare terreno in velocità, depower e maneggevolezza. Armin Harich: “?Siamo sicuri di aver centrato l'obiettivo!".

 

Caratteristiche di volo e sicurezza.

 

Lo SPEED3 gira molto più stretto e veloce anche nei venti più leggeri. Grazie alla ?Triple Depower Technology?, il kite si fa sentire sempre anche quando è completamente depowerizzato. Le numerose migliorie apportate al profilo hanno prodotto un effetto depower più efficace e più diretto. Il già incredibile wind range è stato ulteriormente migliorato e il leggendario hang-time ora è ancora più progressivo e permette altezze ancora superiori. Grazie alla nuova agilità il repertorio dello SPEED3 si arricchisce dei kiteloops che diventano facili e gestibili. Old school, big-air, racing o navigazione in light e ultralight wind, lo SPEED3 stabilisce nuovi standard e una nuova definizione di performance.

 

Naturalmente, la stabilità è stata migliorata considerevolmente per rendere l'agilità e il depower controllabili. Non è stata una prova facile ma gli sviluppatori Flysurfer hanno centrato in pieno l'obbiettivo dopo un lunghissimo lavoro e lo SPEED3 ne è la prova concreta.

 

 

La sicurezza non è stata trascurata e per pemettere l'efficacia del dispositivo, applicato su una delle front, in ogni condizione di vento, il kite è stato completamente ridisegnato. In questo modo lo SPEED3 va in sicura attaccato ad una delle front senza tiri residui e, con solo 4 linee, assicura un rilancio persino migliore dello Speed2.

 

Lo SPEED3 ha avuto la sua world premiere (prototipi finali) alla PKRA Kitesurf Worldcup di St. Peter-Ording e i preordini inizieranno ad essere consegnati nel mese di settembre.

 

 

Taglie e prezzi (incl IVA): 12.0m (1599,-), 15.0m (?1749,-) e 19.0m (?1899,-) inclusa INFINITY BAR ?Ready to Fly?.
Naturalmente tutte le misure dello SPEED3 sono disponibili anche nella DELUXE-EDITION:
taglie e prezzi Deluxe (incl IVA): 12.0m (?1899,-), 15.0m (?2099,-) e 19.0m (?2299,-) inclusa INFINITY BAR ?Ready to Fly?.

 

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Freakdog boards and kites

Ecco una nuova brand di tavola ed ali.

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Nobile 2010

Ecco alcuni shot del Deeler Meeting in Egitto dei nuovi prodotti Nobile 2010

 

 

640

nobile 2010

tavole nobile 2010

 


 
HIDROFOIL:SVELATO OGNI SEGRETO

Il Napo ormai lo doma nel migliore dei modi,mentre il mio "caraffone" ieri ha fatto i primi bordi degni di un vero "volo".

 

 

hidrofoil rimini

 
La piu' importante rivista internazionale del kitesurf è on line

E' on line il numero 16 della rivista IKSURFMAG, ricca di interviste, action pics, video test dei materiali e moltissimo altro ancora.

La rivista è completamente gratuita, clicca su more info per sfogliarla.

 


 
Test North Rebel 12m 2010

North Rebel 12m 2010

 
Ho avuto la possibilità di provare con alcuni amici questa vela per due giornate consecutive a Castiglione della Pescaia con venti che si aggiravano intorno ai 15 nodi di media e 18 di raffica per buona parte della giornata con picchi di 20 nodi.
La sacca del Rebel è uguale per tutte le vele North, molto comoda e spaziosa per trasportare tutto il necessario, dotata di un reparto per la vela e un secondo reparto per altri accessori, entrambi chiudibili con cerniera. Tuttavia per chi volesse, vi è la possibilità di riporre il kite nella sacca con i bladder gonfi, semplicemente aprendo una cerniera e allungando la sacca.
Il kite un 5 cavi con quinta linea attiva a sostegno della leading. Per il prossimo anno si presenta con una veste nuova rispetto al 2009. E’ stato reintrodotto il bladder centrale che ha una curiosità. Solitamente tutti i pannelli del kite sono tutti attaccati e cuciti ai bladder. Lo è anche nel caso del Rebel 2010 per quanto riguarda i 4 bladder laterali ( 2 a sinistra e 2 a destra ) ma non per quello centrale che ha una distanza di circa 8 cm che lo separa dal bladder una volta in volo. Probabilmente con questa soluzione North è riuscita ad aumentare l’arco della vela nel settore centrale riuscendo ad attere un miglior tiro del kite.
Il kite è un one pump a 5 bladder senza brigliatura ne carrucole. E’ costruito con molta accuratezza ed è bel rinforzato nei punti più sottoposti a stress e usura. Il profilo della leading è mantenuto dalle stecche in plastica oramai presenti su tutti i modelli e stecche più rigide sui pannelli laterali per evitare lo sflappare del tessuto. Rispetto al modello 2009 il Rebel del prossimo anno ha diminuito la superficie proiettata passando da 7,5 metri a 7,3 andando ad accorciare la larghezza e aumentando così il rapporto tra lunghezza e larghezza che è passato da 4,9 a 5,0 sul Rebel 2010.
Una volta in aria il kite da subito la sensazione di stabilità e di un ampio depower. Ha un setup unico sulla vela ed è molto facile e divertente. Noi lo abbiamo provato con cavi da 25 metri.
Viene dichiarato per venti che vanno dai 12 ai 27 nodi per kiter di corporatura media sui 75kg.
Rispetto al modello 2009 sempre 12 metri lo abbiamo trovato un po’ più lento nella risposta al comando e con più pressione sulla barra che rimane sempre gradevole. Rispetto al modello 2009 ha aumentato sicuramente il tiro sui venti leggeri. In andatura è molto divertente e stabile, un kite facile e molto boliniero. Durante il nostro test con tavola Nobile 130X39,5 sono bastati pochi bordi per capire tutte le qualità di questo kite adatto a tutti i livelli e stili, fatto salvo per gli amanti della new school alla quale North dedica il Vegas. La cosa che ci è piaciuta molto è il lift e hang time a cui darei un bel 10 come voto. Il kite ti porta molto in alto facendo galleggiare il rider per molto e riaccompagnandoti verso il basso con molta dolcezza. Altra nota positiva è la risposta del kite sempre presente anche con il cinghietto del de-power tutto tirato. Non ci è piaciuto la lentezza del kite nella risposta al comando.
 

Si ringrazia Nautica Urban di Bellaria per l’amicizia e la disponibilità. ( www.urban.it )

 

north rebel 2010 test release

north rebel 2010

 


 
Ecco un'altra azione assurda contro la pratica del kitesurf.


TRA LA FIUMARA E LE MARZE
Manovre spericolate in mare
Multati undici 'pirati delle onde'

Vento e mare. Due richiami forti per gli amanti delle onde. Questa volta però per undici kite surfer non ha tirato vento di maestrale quanto piuttosto 'aria di multe': sono stati infatti sanzionati a causa di manovre considerate troppo 'extreme'


 Grosseto, 24 agosto 2009 - Undici 'kite surfisti' sono stati multati per manovre pericolose in prossimità della spiaggia fra la Fiumara e le Marze, nel grossetano. Domenica pomeriggio, infatti, una 'pattuglia spiaggia', composta da personale della Capitaneria di porto della Delegazione di Marina e da agenti del Corpo di Polizia Municipale, ha effettuato un'intensa attività di vigilanza sul litorale e, in particolare, sul tratto compreso fra la Fiumara e le Marze.



Grazie alla particolare esposizione ai venti di maestrale la zona è da sempre meta ambita degli appassionati di kite surf. Tuttavia, spesso, le manovre azzardate e il mancato rispetto delle ordinanze di sicurezza costituiscono pericolo per la balneazione. E domenica pomeriggio sono stati multati undici kiter, con contravvenzione di 172 euro, per la violazione dell'ordinanza sulla sicurezza emanata dall'Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Santo Stefano.



"La sicurezza dei bagnanti viene prima di tutto - è il commento dell'assessore alla Polizia Municipale, Daniele Capperucci - Sia di chi frequenta la spiaggia esclusivamente per prendere il sole, sia di chi approfitta delle onde per fare sport. Il kite surf è uno sport affascinante e spettacolare, ma anche un pò rischioso per cui rispettare le norme di sicurezza è interesse anche per gli stessi praticanti. Nel mese di agosto abbiamo ulteriormente implementato la sorveglianza della spiaggia. Cerchiamo di prevenire disagi e problemi pattugliando più assiduamente la costa". I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni.


Articolo tratto dal sito : lanazione.ilsole24ore.com

 

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Pericoloso o spettacolare? La guerra del kite-surf

Oggi a Studio Aperto nell'edizione del giorno hanno effettuato un intervista che parla del kitesurf.

Pericoloso o spettacolare? La guerra del kite-surf

 I giorni passati sono state effettuiate oltre dieci multe ai praticanti del kitesurf, giuste o ingiuste, c'è da dire che siamo sotto l'occhio del ciclone per un 2009 da dimenticare...

 

 

 

 

 

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Test North Vegas 2010

Vegas 12 metri 2010 

Abbiamo provato con alcuni amici questa vela per due giornate consecutive a Castiglione della Pescaia con venti che si aggiravano intorno ai 15 nodi di media e 18 di raffica per buona parte della giornata con picchi di 20 nodi. 

La sacca del Vegas è uguale per tutte le vele North, molto comoda e spaziosa per trasportare tutto il necessario, dotata di un reparto per la vela e un secondo reparto per altri accessori, entrambi chiudibili con cerniera. Tuttavia per chi volesse, vi è la possibilità di riporre il kite nella sacca con i bladder gonfi, semplicemente aprendo una cerniera e allungando la sacca. 
La vela, un C-kite 5 cavi con la quinta linea a V che sorregge la leading nella parte centrale (segmentata a settori), è ben cucita e rinforzata nei punti di maggiore usura. E’dotata di piccole stecche in plastica lungo tutto il profilo della leading come di consuetudine dal 2006 e altre stecche più rigide sulle code e sui pannelli laterali della vela per evitare lo sflappare riscontrato nei vecchi modelli. La vela rimane sempre con il gonfiaggio separato dei 5 bladder e della leading. 
Unica pecca che si può riscontrare è la mancanza di rinforzi sulla vela, la dove vanno a toccare le valvole sulla tela una volta sgonfiata e ripiegata. 
Quest’anno la vela ha un impronta ancora più freestyle rispetto a quella del2009. Si nota subito dalla struttura che la vela è più lunga e più stretta nella parte centrale, e si può riscontrare anche dalle tabelle della casa North dove il rapporto lunghezza e larghezza di 5.3 del modello 2009 è passato a 5.5 per il Vegas 2010. 
Viene fornita con il setup freeride-freestyle che è quello consigliato e quello che ci è piaciuto di più, con un carico della potenza del 60% sulle front e 40% sulle back-line. L’altra modalità new-school con un carico del 75% sulle front e 25% sulle back rende il kite meno veloce e reattivo quindi più adatto alle manovre new school. 
Appena in aria sentiamo subito di avere tra le mani un C-kite. Il feeling è diretto anche se la pressione sulla barra è morbida ma presente. In andatura il kite è piacevole con un tiro costante e deciso ma non troppo. La vela malgrado non indicata per il freeride ha una buona dote di bolina. Dalla casa viene indicata per un range medio che va dai 13 ai 25 nodi per rider di corporatura media sui 75 kg. A nostro parere con una normale twin tip 130X39,5 Nobile 555 come nel nostro test già dagli 11 nodi di media si riesce a planare senza perdere acqua, semplicemente scorciando pochi centimetri le back-line grazie alle regolazioni presenti sulla barra North. 
La vela ha un bel lift, infatti già nei cambi di direzione basta tirare la barra a noi per salire in aria, se poi si inverte in maniera decisa in andatura, rimarrete sorpresi da tanta potenza nel portarvi in cielo. Nei kiteloop la vela gira veloce ruotando sui tip sprigionando un bel tiro. In modalità sganciati la vela ha un tiro costante e perfettamente gestibile con pop potente e aggressivo per raley spettacolari. Abbiamo riscontrato un piccolo ritardo nell’entrare in finestra di volo a inizio planata rispetto al Vegas 2009 
Vela robusta e ben costruita, bel pop, molto stabile, adatta agli amanti del freestyle e dei C-kite.

 

north vegas

north vegas 2010

 

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Naish Torch 2010 promo video
 
Kiteloops in Germany: Ruben Len10

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www.detlef-t.de

 
Bandit III 2010

 
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Fluidkiteboarding 2010


Vi presentiamo le nuove Fluid Kiteboarding 2010 disponibili da settembre con le misure 7 9 11 e 13

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Paracuru Kitevillage!!! Ecco un nuovo Look !!

Il kitevillage di Paracuru ha finalmente portato a termine le ultime opere di ampliamento e di aggiornamento .
Ora le suite disponibili sono 15 , i servizi e le aree comuni notevolmente migliorate .


E' stato costruito un ampio deck con forno a legna e churraschera dedicati a fornire agli ospiti un ottimo servizio di ristorante,  proponendo piatti italiani , pizza e grigliate di carne , pesce e aragoste!.

kite village

 

brasile fortaleza paracuru

Quindi non vi rimane che prenotare la vostra vacanza in uno dei luighi più ventosi del mondo.

Per maggiori info e prenotazioni consultate il sito ufficiale www.paracurukitevillage.com oppure clicca su more info per vedere altre foto.

 


 
Gaastra Jekyll 2010

Vi presentiamo i nuovi Gaastra 2010

 

 

Gaastra 2010

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Fototest kite 2010 NAISH TORCH

 

 
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