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Challenger Sails B-lite 2009!!! |
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Prime impressioni a terra , in attesa del test vero e proprio , Testo e foto di Roberto da Costa Ecco le prime foto della nuova B.lite 5.9 Challengersails.Questo nuovo motore da freestyle è stato completamente ridisegnato. Rispetto al prototipo utilizzato nei test estivi sono state apportate molteplici migliorie rispetto al progetto iniziale, tutto ciò per rendere la B.lite una vela che da migliori prestazioni e bella da vedere. Nei mesi invernali vi fornirò un test completo e dettagliato della vela, con gli immancabili consigli sul corretto trim. 


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Test Drops Freewave 105!!! |
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E' in via del tutto eccezionale che grazie alla collaborazione con Drops e con il magazine cartaceo Windnews che possiamo mostrarvi il test del freewave Drops 105, presente nel numero della rivista tutt'ora in edicola. Testo e foto Windnews Primo test di un freewave 2009 e subito abbiamo esagerato... al momento della nostra richiesta di un freewave da provare, in Dropsera disponibile solo un 105. Ci siamo “adeguati” alla disponibilità e ci siamo ritrovati tra le mani, dopo una paio di giorni, questo Freewave che come prima impressione sembra enorme, ma allo stesso tempo leggerissimo. Ad esaltare il peso veramente light è la sensazione che in barba alle misure più o meno “normali” 236x66 cm, lo spessore lungo tutta la lunghezza di questa tavola, sia così “importante” da regalare un volume ben più “sostanzioso” di quello dichiarato. L’impressione a terra è di essere al cospetto almeno di un 115 litri e di tavole di queste dimensioni, con un peso “vestite” di pinna e straps, intorno ai sette chili, non se ne trovano tantissime. Ma andiamo per gradi... il look di questo Freewave è decisamente più gradevole e stiloso di quello delle tavole Drops 08 e la parte accessoristica è valida: buone le straps, buoni i pads, un po’ datata la forma della pinna che però in acqua non fa sentire la sua “età”. Entrambe le tavole della linea sono contraddistinte dal caratteristico disegno a poppa denominato “back head tail design” che offre planate immediate ed una spiccata manovrabilità. Appena si esce in acqua si capisce subito cosa ha voluto fare lo shaper Mario Vinti con questa linea Freewave: in pratica, invece di offrire tantissime tavole che “stordiscono” il surfista, ha voluto limitare la scelta su due soli modelli (anche se forse manca un 85 litri per le giornate più ventose) e proprio per questa ragione, il Freewave 105 è consigliato ai surfisti più robusti per un utilizzo con vele superiori alla 6.0. Noi siamo riusciti a provarlo dapprima con una 6,3 e la tramontana. In questo caso lo spunto in planata ci ha fatto subito partire a razzo, nonostante il vento alquanto irregolare. In andatura le dimensioni generose non si fanno sentire più di tanto, la tavola non sbatte sul ciop ed il controllo rimane tutto sommato agevole. Si passano i buchi di vento senza neanche accorgersene ed il 105 scivola via veloce, bordo dopo bordo. In strambata il “tavolone” si esalta perchè è molto, ma molto più manovrabile di quanto ci si potrebbe aspettare. E la controprova l’abbiamo avuta abbinandola alla 5,3 ed utilizzandolo tra le onde: un po’ titubanti per le condizioni, viste le dimensioni della tavola, ci siamo dovuti ricredere. Il Freewave ci ha continuato a stupire, svolgendo bene il suo compito e confermando una manovrabilità, anche sulle onde, degna di una tavola di dimensioni molto più ridotte. Un ottimo “all terrain” super manovrabile (proposto tra l’altro ad un prezzo interessantissimo, scontato del 30% dal listino grazie alla nuova strategia di vendita diretta Drops), espressamente realizzata per dare il meglio su tutti i piani d’acqua, in condizioni di vento medio/leggero, sotto i piedi di surfisti over 80 chili. 
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Scoop Challenger Sails Proto 2010 !!! |
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In esclusiva assoluta possiamo mostrarvi un proto Challenger Sails 2010 alla sua prima uscita in Italia . Si tratta di un prototipo non definitivo , sopratutto per quanto riguarda il look. Si tratta di un prototipo non definitivo di vela compact, una Style-Wave a 4 stecche di nuovissima concezione, attualmente in fase di test e di sviluppo. Nelle foto la 5.0 . Spot : Portonovo Rider : Federico Radicioni 



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In quel di Ladispoli mi accingo a... |
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Fare una bella prova della Aero+ 7.7 in tenuta"just prduction" e nella più classica delle uscite nostrane: ponente termico. Testo Andrea Baldini Cominciamo da come si arma: Si infila l'albero 490 facendo attenzione che il maschio della vela entri nella femmina della testa d'albero( scusate il gioco di parole ed i tripli sensi!), infilate la prolunga con 6-8 cm di estensione e cominciate a cazzare la vela fino a che l'albero esca dalla tasca. A questo punto montate il boma, cazzate leggermente la bugna e lascate il caricabasso di 3/4 cm o quanto basta per fare entrare i camber senza forzare troppo. Una volta messi i camber controllare con delle piccole spinte che il camber basso alloggi perfettamente nella stecca. Poi controllare la tensione delle stecche che non devono essere tese come al Canale ma nemmeno fare inguardabili pieghe. Passare infine al controllo della tensione dei camber spingendoli dal basso: se si riesce con una pressione umana( 2-10kg) a farli oscillare. è segno che hanno la giusta tensione altrimenti bisogna mettere spessori se troppo lenti o togliere spessori (o allentar le stecche) se troppo duri. Per la lunghezza del boma lo potete tenere intorno a 212cm( consiglio di usare rinvii per la bugna). Ed ora in acqua: Senza troppo pompare i miei 90kg entrano in planata con una facilità disarmante nonostante una tavola davvero piccola per la condizione al limite: Falcon 90lt e pinna 32! Di lasco la sensazione è di assoluta fiducia nella velocità: la vela accelera ad ogni raffica lasciando uscire da una balumina oserei dire quasi perfetta il vento in eccesso( oggi ce ne sono state davvero poche di queste situazioni….ma l’ho constatato al golfetto qualche giorno addietro con raffiche a 25 nodi). La struttura della vela è fatta per durare e non si abbandona a sogni di leggerezze eccessive che portano ad una vita breve e stress a bastone! Lo spessore del monofilm è quello giusto per durare ma al tempo stesso partire subito in planata e raggiungere velocità importanti. La dote più interessante di questa 7.7 è la sua stabilità, il centro velico non si sposta di u micron e il profondo profilo spinge in avanti senza mai pesare sulle braccia. Il comfort di andatura( se la si arma bene…importante!!!) è ottimo….. Se la dovessi paragonare ad una ,macchina sarebbe una Porche 911. Altro dato interessante è la bolina: eccellente! Risalivo il vento con un angolo davvero stretto che mi ha permesso di tirare gran laschi per 2-3 km!!! GPS Result: La vela si presenta al GPS estremamente veloce e costante; con 14-16 nodi di vento ha ottenuto risultati sorprendenti: Distanza percorsa nella prova: 30km. Vel. Max( per almeno 4 secondi) 30,33kts 500mt: 29,02kts Nautical mile(1852mt): 26,11kts !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! incredibile!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Provatene una ed entrerete nella grande emozione della velocità!. Il trucco per andare “super fast” è semplicemente lasciarsi portare il più a lasco possibile....stare dritti perfetti con lo sguardo rivolto nella direzione del bordo, gambe tese e braccia larghe, cime del trapezio sufficientemente lunghe....il vento e la nuova Challenger faranno il resto! Per citare due chicche del passato: Catch the wind……….la vita comincia a trenta nodi! 


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Gara di Border Cross 13 e 14 Giugno sul Lago di Como!! |
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A Colico vi sarà una gara di border cross organizzata dal club kite Son of a beach. In attesa del vento verrà utilizzato l'ormmai famosissimo Grinch, inoltre verrà organizzato un Beach Party di tutto rispetto. 
INFO. www.sonofabeach.it |
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Clicca sul link per scaricare la rivista e sfogliarla dal tuo pc in modo completamente gratuito. www.kitenow.com.br |
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OZONE Italia Sardinia Kite Experience 09 - 24 Aprile / 3 maggio 2009 |
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Un'esperienza al centro del mediterraneo insieme a Lex Dekker, Kari Schibevaag, Chicco Del Croce e Renzo Mancini Tutto è inziato Mercoledì 22 Aprile alle 19:45 quando sono andato a prendere Lex Dekker a Roma Fiumicino e da lì è iniziata l'avventura..Il Bagaglio di Lex non voleva proprio arrivare ed avendo la nave (senza biglietto) alle 22:00 da Civitavecchia (1 ora di auto) ho pensato che il miglior modo per passare il tempo e non preoccuparmi era quello di bere una buona birra. ..tutto troppo di fretta ;-) Riusciti a prendere il bagaglio alle 21:30 partiamo con la mia Land Rover Defender a tutta birra cercando di superare la soglia dei 130 km orari (impresa alquanto ardua) Arrivati al porto di Civitavecchia mi precipito alla biglietteria per cercare di capire su quale nave salire (Tirrenia o Snav ??) il primo botteghino che ho incontrato era quello della Snav al quale ho chiesto: a che ora parte ?? gentilmente con un bel sorriso la ragazza mi dice che avevo solo 10 minuti per salire a bordo..wow ancora tutto di fretta. 
Dopo 10 minuti io e Lex eravamo a bordo e finalmente potevo iniziare a rilassarmi un po' e pensare a Kari che già ci stava aspettando in Sardegna, a tutti i miei amici e a tutto il Team del CDC Academy che ha saputo preparare un'evento con i fiocchi.. Se devo però essere sincero tutto ebbe inizio 1 anno fa .... L'idea del Sardinia Kite Experience è nata nel giorno di pasquetta del 2008 insieme a Chicco del Croce..pioveva a dirotto e mentre mangiavamo il capretto sardo " Buonissimo" accompagnato da un ottimo vino rosso ..abbiamo partorito questa idea. Il Sardinia Kite Experience è nato con lo spirito giusto, al momento giusto, nel posto giusto ;-) born in Sardinia, Born in OZONE Italia Nel 2008 lavorandoci solo 20 giorni e non avendo tempo per fare una promozione adeguata, ha visto partecipare una trentina di appassionati legati ai brend che la CDC racchiude nella sua organizzazione. Nel 2009 la musica è cambiata, ci siamo mossi prima e in tempo per poter organizzare meglio la logistica e la comunicazione e subito dall'inizio i partecipanti erano raddoppiati..il numero preciso ce lo hanno confermato le cene che facevamo la sera e non siamo mai stati sotto le 50 persone..il w.e. del 1 Maggio abbiamo però raggiunto 75 persone di cui la maggior parte OZONISTI .. c'erano tutti tranne Camillo ;-)  Sono stati 2 anni veramente intensi, pieni di emozioni e ricchi di impegno. Oggi guardando un po' indietro nel passato posso dire che l'idea ed il metodo che ho scelto nella promozione e nella distribuzione di questo Brand era quella giusta. L'esperienza maturata in aziende importanti nel settore multisport mi ha aiutato notevolmente a centrare gli obbiettivi e ad individuare la strategia idonea al mercato Italiano e alle esigenze degli appassionati. Creare eventi come il CHASTA DAYS sull'ETNA ed il SARDINIA KITE EXPERIENCE al nord della Sardegna è una scelta molto attenta e mirata a VIAGGIARE all'interno di oasi incontaminate, suggestive, dove i SAPORI delle delizie locali si fondono nella CULTURA mediterranea che contraddistingue l'Italia dal resto dei paesi Europei. Ovviamente il Kite è il comune denominatore di questi eventi il quale rende possibile l'unione fra gli elementi ARIA, ACQUA, FUOCO, TERRA, tutto in un mix esplosivo di PASSIONE e DIVERTIMENTO al di fuori della competizione. |
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I teamrider Flyboards al Kiteboard Open 2009. |
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Anche quest'anno il Kiteboard Open 2009 è stato un evento eccezionale, grazie ad ottime condizioni e 15.000 spettatori. Il primo giorno il vento off shore ha permesso all'organizzazione di proporre una Xpression Session, in cui i rider hanno potuto dare il meglio di sè per impressionare la giuria e gli spettatori con spettacolari esibizioni. Il teamrider FLYBOARDS Steve Verelst ha conquistato il 2 posto! L'ultimo giorno del KBO 2009 è iniziato con tantissimo sole e senza vento, ma intorno alle cinque del pomeriggio il vento era perfettamente on e si è potuto dare inizio alla Pro Contest. Tutti i rider si sono impegnati al massimo. High pass, trick e salti tecnici, trick vecchia scuola, insomma un grande show. Nella finale il teamrider FLYBOARDS Stefan Permien ha dovuto cedere la vittoria a Bas Koole, ottenendo così il secondo posto. Steve Verelst ha vinto la finale del terzo posto nella Pro Contest. Classifica Pro Men: 1. Bas Koole 2. Stefan Permien (FLYBOARDS) 3. Steve Verelst (FLYBOARDS) Classifica Xpression Session Men: 1. Bas Koole 2. Steve Verelst (FLYBOARDS)
www.kiteboardopen.com www.flyboards.de |
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Wainman Hawaii Surfboards!!! (Photos) |
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Slingshot Welcome Emanuele Minutello |
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L'official Team rider Kitesurfing.it Emanuele Minutello @Pirata affronterà la nuova stagione di allenamenti e gare fornito di kite Slingshot RPM che rappresenterà nella stagione 2009\ 2010. Emanuele durante la sua crescita è finalmente arrivato ad un ottimo livello il quale lo renderà competitivo in tutte i contest dove sarà protagonista. Potete incontrare il piccolo campione emergente il prossimo week and presso le spiaggie di Talamone in concomitanza della prima tappa nazionale di kitesurf appartenente al circuito FKI.
 

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Countdown per il nuovo sito della brand Wainman Hawaii |
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Il sito della nuova brand Wainman è in stand by con un contdown. Sarà l'uscita della nuova linea???. Clicca su more info per seguire il conto alla rovescia. www.wainmanhawaii.com |
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North Vegas 2010 ecco le prime esclusivissime immagini |
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Per chi vuole caricare foto |
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Avviso: chi ha delle foto da caricare sul sito nella sezione foto,di viaggi o uscite o Rimini o party ecc ecc mandi una cartella zippata preferibilmente con foto già selezionate a:
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, oppure se sono molto pesanti portatele su una chiavetta a Mirco al 39.Nominate la cartella con la data e il luogo delle foto,grazie .Ciao ciao,Andrea. |
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