Mondial du Vent 2010

Nel 2010 si terrà una nuova edizione del Mondiale del vento precisamente dal 10 al 18 aprile.

Infatti il Mundial du Vent è uno degli eventi più importanti della scena mondiale del Kitesurf.

 

 

 


 
STYLER un desiderio chiamato ULTIMATE ON

 

ULTIMATE ON KITEBOARD element in action...

Durante il viaggio in Capo Verde il Team Kitesurfing.it  capitanato da Antonio Gaudini, ha potuto testare gli ultimi prodotti firmati ULTIMATE ON, una garanzia infinita di qualità e design, confermato sopratutto da un lunghissimo test ,sviluppo e ricerca sia di linee fluide, sia dalla resistenza dei materiali durato circa un anno e mezzo.

surf skim kitesurf

La linea che vedrà protagonista la nuovissima brand si chiamerà STYLER, adatta a tutti gli stili.

Le misure variano solo in base al peso 131x39,5 per chi pesa dai 75 kg in giù 133x41,5 per chi pesa dai 75 fino ai 90 kg e 134x43 per chi pesa molto di più o per chi ama non perdersi le uscite con pochissimo vento.

Styler è anche un Surf Skim 138x48 utile e versatile con la possibilità di montare anche le streps nelle condioni pure wave.

Super precise e performanti, questa è l'unico commento che fin ora il Team ULTIMATE ON ha ricevuto dopo la prova in acqua delle tavole in qualsiasi tipo di condizione.

Le tavole sono performanti sia per il power stylem, grazie al Regular Carbon Series, che rende alla tavola un POP super esplosivo,  ma sopratutto sono morbide  e velocissime, grazie ad uno shape rivoluzionario che unitamente ad un Concavo studiato al millesimo ha una partenza rapida e facilitata.

Dopo un accurato studio dei flussi, abbiamo utilizzato una carena ruvida persino sotto la tavola, così facendo  in navigazione è molto più fluida e veloce, inoltre in tutta la linea ULTIMATE ON non vi è assolutamente nessuna possibilità che durante la navigazione si è disturbati dai fastidiosi schizzi d'acqua negli occhi.

Grafica e design innovativo con uno style tutto nuovo e di cerco inconfondibile.

ULTIMATE ON KITEBOARD element in action...

Coming soon nuove info.

VUOI ESSERE UN PROMOTER ULTIMATE NELLA TUA LOCALITA' INVIA UNA EMAIL AD Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. per ricevere info.

 

 

 

 


 
FKI and IKF

L'International  Kiteboard Federation e FKI (Federazione Kiteboard italiana) hanno stipulato un accordo per lavorare insieme per lo sviluppo e la progressione dello sport del Kitesurf.

L'IKF lavorerà a stretto contatto con l'FKI, infati Paolo Silvestri, l'attuale Presidente della FKI sarà eletto Presidente Onorario della IKF.

Silvestri ha lavorato per gli ultimi 10 anni per sviluppare lo sport in Italia ed ha organizzato numerosi campionati italiani dando il titolo di campione d'Italia per moltissimi anni.

Andrea Siquiera Silva Presidente IKF commenta: "Questo è un grande passo per l'IKF ed accogliamo con piacere l'opportunità di lavorare con l' FKI.

L
'IKF sta crescendo giorno dopo giorno e siamo soddisfatti dei successi già ottenuti. "Paolo Silvestri Presidente dell'FKI commenta :" E 'un passo interessante per lo sport, per l'Italia "Federazione Kiteboard Italiana" e per la IKF in quanto cercheremo di sviluppare lo sport renderlo in futuro sempre più grande.

Sono molto emozionato di giocare un grande ruolo per il mondo del Kitefboarding e di affiliare l'FKI con alla nuova Federazione Internazionale di kiteboard. "E 'giunto il momento di costruire su questo sviluppo un modo più concreto di lavorare ed invitiamo tutte le associazioni nazionali di affiliiansi tutti insieme alla  IKF pre crescere come un'unica organizzazione internazionale.

Clicca su more info per entrare nel sito Ufficiale della IKF

oppure clicca sul sito www.fki.it per vedere la news ufficiale nel sito fki.

 

 


 
Mission One Destinazione Brasile 2010

Siamo prontissimi a prenotare il nostro volo 

03 gennaio 2010 roma-fortaleza 09.30 18.15 
17 gennaio 2010 fortaleza-roma 19.35 08.30

Prezzo speciale per persona euro 749 euro e comprende: volo air italy a/r comprensivo di tasse aeroportuali , assicurazione medico bagaglio, franchigia di 23 kg a persona.

Mi RACCOMANDO ragazzi bisogna essere veloci nel prenotare almeno il volo in quanto poi ci troviamo in super difficoltà con il rientro, in quanto non vi è molta disponibilità. 

Per prenotare il vostro volo dovete inviare una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. così vi diamo i contatti per la prenotazione diretta con la nostra agenzia di riferimento.

 


 
KEVIN LANGEREE Campione del Mondo PKRA 2009
KEVIN LANGEREE Campione del Mondo PKRA 2009
News - 03/12/09 11.20 - La Redazione

Dopo moltissimi anni sul podio come campione del Mondo Aaron Hadlow viene superato dal fortissimo Kevin Langeree conquistando il podio mondiale del circuito PKRA 2009.

Il oltre a Kevin altrei 2 rider della brand Naish hanno conquistato la vetta ecco una news dal sito Naish International

 

The results are in for the final event on the PKRA 2009 World Tour. Naish rider Kevin Langeree takes home World Champion and Naish rider Alex Pastor claims 1st Place at the Teri Kite Pro 2009. 

After a tough year of extreme competition, Naish rider Kevin Langeree from Noordwijk in the Netherlands is the World Champion of the PKRA 2009 World Tour.

“It feels so good I still can’t describe it! My cheeks are sore from smiling all day!

My dream has just come to reality!!! I just won the world title! I'm so stoked you just can't  believe. I have no words for it...

I want to thank my parents for all the support they gave me all those years and mom I won, now you have to win as well.

I also want to thank all my sponsor at NAISH, O'Neill, USA vision eye wear, Ben&Jerry's and Holidaycars.com for every thing they have done for me. With out them I would have never reached my goal!

Now it's time to celebrate. "

-Kevin Langeree

Per avere più info potete cliccare sui link

www.kevinlangeree.com/nieuwsbericht.php

http://www.naishkites.com/en/news/index.php#naish_world

www.internationalkiteboarding.org/index.php

 

 

 

 

 


 
La Federazione Italiana Sci Nautico viene riconosciuta a livello internazionale dalla IKA

LA FISN VIENE RICONOSCIUTA A LIVELLO INTERNAZIONALE DALLA INTERNATIONAL KITEBOARDING ASSOCIATION

Il riconoscimento di  FISN a Full Member della IKA è un ulteriore passo avanti, la IKA rappresenta la disciplina del Kitesurf/kiteboard in seno alla ISAF che è l’organo mondiale che tutela e gestisce le discipline veliche nel Mondo, e quest’ultimo è riconosciuto dal CIO il Comitato Olimpico Internazionale.

Siamo contenti di questo primo passo a livello internazionale da parte della FISN che identifica il buon lavoro che viene svolto in maniera costruttiva e coordinata dalla commissione Kitesurf.

Sabato prossimo ci sarà l’AGM Annual General Meeting a Parigi e la prossima settimana avremo ulteriori sviluppi in campo internazionale e nazionale, verranno resi noti inoltre i calendari gare internazionali.

 

The International Kiteboard Association

Last week the newly formed IKF, which is closely related to KPWT, has published a press release, claiming to be the new governing body for kiteboarding. While the backgrounds of this formation are quite obvious, this changes nothing on the fact that the only world wide governing body for any kind of sailing, including kiteboarding, is the International Sailing Federation (ISAF), as such recognized by the International Olympic Committee.
The IKA as an ISAF international class is managing the affairs of the kiteboarding class, which makes another organisation unneccessary and divisive.
The International Kiteboarding Association is representing national kiteboarding associations from almost 20 countries world wide, covering 5 continents, of which each is recognized by their national government, olympic committee or sailing association. IKA has sanctioned world wide tours like PKRA as well as regional tours in Asia and Europe, all of them contributing towards the world wide unified rankings.

Infatti la FISN è inserita anche nel sito Ufficiale IKA come patnership ufficiale.

Clicca su more info per avere ulteriori news.

 


 
Shawn Richman un nuovo talento entra a far parte del Team RRD International
Shawn Richman un nuovo talento entra a far parte del Team RRD International
News - 03/12/09 11.01 - La Redazione

Entra a far parte dell'International Team RRD Shawn Richman. Un Hawaiiano puro sangue che a casa RRD  portarà tutta la sua esperienza per lo sviluppo dei materiali, in collaborazione con altri super campioni come Seb Garat ed Albel Lago.

 

 

 

 

Ecco alcune suoi dati personali

Age: 18

Nationality: U.S.A.

Currently living: Maui, Hawaii

Started Kiting: summer of 2002

Favorite Kiting location: Kite beach, Maui

Favorite Move: so many, can't chose

Favorite Rider: My Brother, Jesse Richman

Kite boarding goals To promote kite boarding as the wonderful sport it is, and to always have fun!

 

 
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Per ricevere maggiori info del talento Hawaiiano cliccate su more info per visitare il sito creato in concomitanza con il fratello campione del mondo KPWT 2008.

 

 


 
New Edition Kitenow Mag N 18 Copa Mormaii de Kitesurf in Peru


New Edition Kitenow Mag N 18 Copa Mormaii de Kitesurf in Peru.

 

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Previsioni migliorate!!!!!

Previsione per Domenica 29.11.2009
MOTO ONDOSOVENTO E CIELO
OreForze del mareDirezione moto ondosoAllertaForza del ventoDirezione del ventoCielo
00-12
12-24


Previsione per Lunedì 30.11.2009
MOTO ONDOSOVENTO E CIELO
OreForze del mareDirezione moto ondosoAllertaForza del ventoDirezione del ventoCielo
00-12
12-24
 
l' a.s.d. sardinia kite movement (skm) parte col suo 1°trip a capo mannu


 

SKM - Sardinia Kite Movement concepita e diretta da Antonio Egris, Andrea Merella e Fabrizio Marchesi, è partita con la scuola itinerante sulla coste sarde di kitesurf che ingloba nei programmi anche la conoscenza del territorio, la cultura, il folklore e la cucina tipica della Sardegna ... un idea di vacanza breve con trasferimento, attivita' e relax, low cost per chi ha voglia di imparare, progredire in kitesurf o semplicemente stare in compagnia per praticare degli watersports staccando per alcuni giorni la spina.
 
Il trip si è svolto nel golfo di Oristano con pochisimo vento ma il programma è stato pienamente rispettato, soddisfatti i partecipanti che hanno giudicato a pieni voti l'organizzazione !
Si ringrazia RRD per i materiali, AE surf Point, l'agriturismo a San Giovanni di Sinis di Giandomenico, Roberto Fadda e lo staff della pizzeria per la collaborazione
 
1° Kitesurf Trip asd Sardinia Kite Movement 20-22 novembre 2009
 
Venerdi' 20 novembre 2009 ore 18.00: partenza da Valledoria, arrivo a San Giovanni di Sinis e sistemazione in agriturismo, cena tipica.


Sabato 21 : colazione, visita al sito archeologico di Tharros, meeting al primo spot adiacente alla torre per dimostrazioni e spiegazioni materiali kitesurf RRD 2010, inizio lezioni per i beginner, freesurf per i PRO, pranzo al sacco. Visita al secondo spot Capo Mannu e uscita in mare e lezioni nella spiaggia di Putzu Idu, rientro alla base e cena in Pizzeria Fadda a Oristano, visita alla citta' di Oristano, rientro in agriturismo.
Domenica 22: colazione, meeting in spiaggia a Torre Grande per lezioni ai beginner, prove libere con i SUP RRD messi a disposizione da AE SURF POINT e stage di wakeboard con Roberto Fadda (atleta RRD), pranzo al sacco, freetime for yourself....e rientro a casa al tramonto.
 
let fly a kite and travels,for the body and the mind ...

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Kite-security un articolo interessante
 Kite – Security
 
NORME DI COMPORTAMENTO PER UN SICURO KITESURF
 
Scritto da Franco Russo - Catania
 
Istruttore IKO di Kitesurf
 
E' indispensabile adottare comportamenti corretti per la propria incolumità e per gli altri. Ci sono alcune regole da seguire, ma se non vengono rispettate, le conseguenze possono essere tragiche.
Il miglior modo per capire e iniziare è seguire un corso in una scuola qualificata con istruttori qualificati.
In oltre al termine del corso il novello Kiter deve procedere da solo per migliorarsi, ma sempre in compagnia di altri praticanti esperti, senza sentirsi subito pronto per affrontare i marosi e le bufere.
La prosecuzione autodidattica è:
1.      Perfetto montaggio/assemblaggio del kite
2.      Consolidare le partenze
3.      Perfezionare la conduzione/assetto del corpo
4.      Migliorare/perfezionare la bolina
5.      Iniziare i saltini sul chop
6.      Iniziare la tecnica di salto
7.      Non effettuare il tutto ne troppo lontano ne troppo a riva.
Per praticare il kitesurf per prima cosa occorre essere al corrente in anticipo delle condimeteo che troveremo nello spot scelto, calibrando sia l’attrezzatura da impiegare e soprattutto le nostre capacità sportive e condizioni fisiche. Nel praticarlo bisogna scegliere la zona adatta con condizioni ottimali. Non devono esserci ostacoli sottovento per almeno 500 metri e se si perde il controllo dell'attrezzatura si deve avere lo spazio necessario per gestirne il recupero senza rischiare di arrivare su barche, scogli e pontili.
Lo spot va scelto in base al vento, cercando di avere sempre un vento che soffia quasi parallelo alla spiaggia (side shore), possibilmente con provenienza inclinata di 5°-10° da mare. Questo permette di uscire quasi perpendicolari alla spiaggia e in caso di problemi, di essere ricondotti verso riva piuttosto che al largo. In mancanza di strumenti (la manica a vento e l’anemometro) la direzione e la velocità del vento si possono stimare a vista con semplici metodi. Per la direzione, ove possibile, può essere utile osservare l'andamento del fumo, che rende visibili correnti aeree anche molto deboli, oppure la direzione verso la quale si sposta l'ombra delle nubi basse, la posizione delle bandiere, la direzione verso la quale sono spinte le onde.
Esistono inoltre buoni riferimenti visuali: bandiere, maniche a vento, la sabbia che vola. Oltre a questi tipi di indicazioni, c'è la nostra percezione sensoriale che può migliorare con l'abitudine e diventare molto precisa. 
Un metodo semplice per individuare la direzione del vento è: posizionatevi faccia al vento, corpo immobile, girate la testa da destra verso sinistra riducendo l'ampiezza fino ad incontrare la stessa sensazione tattile del vento sulle due orecchie. Quando sentite la stessa cosa dai due lati, siete proprio faccia al vento.
Evitate i venti off shore (da terra) o on shore (da mare), sopratutto durante l'apprendimento.
Il vento che soffia da terra (off shore) deve essere assolutamente evitato. Gli esperti riescono a risalire il vento in andature di bolina molto stretta, ma se per caso il vento diminuisse di intensità si
troverebbero anche loro in difficoltà e di conseguenza andrebbero sempre più al largo. Il vento da mare (on shore) è sconsigliato, perché in caso di problemi si finirebbe subito sulla spiaggia.
In alcune zone poi le correnti possono essere pericolose perché portano verso il largo, vanno evitate. Oltre agli ostacoli fissi bisogna tenere presente anche i bagnanti, la legislazione nazionale ci impone una distanza di 200 metri dai bagnanti, in realtà la sicurezza la raggiungiamo solo con 500 metri.
Il kite fuori controllo può farci percorrere 200 metri in 15-25 secondi a seconda del vento e considerando che ci precede già di circa 30 metri, si capisce come sia facile coinvolgere un bagnante tragicamente.

 
Trovato lo spot giusto, possibilmente raccogliendo anche informazioni presso chi lo frequenta abitualmente (i cosiddetti Local)  dobbiamo considerare che tipo di vento sta soffiando.
 
Intervistare i local serve soprattutto per sapere se lo spot ha delle insidie nascoste per esempio: basso fondale, mutamenti improvvisi di direzione del vento, passaggio di grossi natanti ecc.
Oppure limitazioni da parte delle autorità marittime ed altro ancora da conoscere per la sicurezza della nostra uscita in kitesurf.
 
 
 
Non uscire  mai con queste condizioni:
 
 
a)      Vento molto instabile con forti raffiche
 
b)     Vento da terra
 
c)      Inizio di pioggia e cattivo tempo, cielo nero e nuvoloso
 
d)     Tuoni e fulmini
 
e)      Mare molto mosso, onde grandi che non sapremo affrontare.
 
 Se il vento è scatenato dalla presenza di una perturbazione atmosferica che è accompagnata solitamente da lampi, tuoni, fulmini, scrosci d'acqua e che può assumere aspetti violenti è meglio evitare, sia per l'incostanza dell'intensità, sia per l'imprevedibilità del fenomeno. E' meglio scegliere venti che soffiano per differenze di pressione su vasta scala, con caratteristica di costanza.
 
I venti tipici del mar Mediterraneo Italiano sono: lo Scirocco, il Maestrale, il Libeccio, la Bora, il Grecale, la Tramontana e l'Ostro. 
  
 ramontana, è il vento del nord che proviene dalle regioni polari, è freddo e umido in Germania mentre è freddissimo e secco nelle regioni italiane.
 
Il Greco, è il vento di nord-est ed è un tipico vento invernale; è freddo e asciutto e deve il suo nome al fatto che gli antichi navigatori del Mediterraneo centrale ritenevano che provenisse dalla Grecia.
Il Levante, è il vento dell’ested è un tipico vento invernale che nel Mediterraneo è accompagnato da pioggia e tempesta.
Lo Scirocco, è il vento di sud-est, proviene dal deserto del Sahara e in origine è secco e infuocato; attraversando il Mediterraneo, però, si carica d’umidità e nelle regioni italiane spira come un vento caldo umido apportatore di piogge e nebbie.
L’Austro od Ostro, è il vento del sud ed è apportatore di piogge e tempeste; deriva il suo nome da auster che era il nome latino del vento che gli stessi romani chiamavano anche nothus.
Il Libeccio, è il vento di sud-ovest che i Romani chiamavano africo o ponente iemale; spira dalla Libia e venne così chiamato all’epoca delle Repubbliche marinare. E’ generalmente vento di tempesta.
Il Ponente, è il vento dell’ovest; è un vento tipico che spira nel periodo estivo sulle coste laziali ed è originato dal diverso riscaldamento della terra e del mare. Esso penetra nella terraferma fino a Roma determinando una gradevole frescura; a Roma viene chiamatoPonentino. Gli antichi Romani lo chiamavano Favonio o Zefiro.
Il Maestrale o Maestro, è il vento di nord-ovestche i Romani chiamavano Chorus o Circius; insieme al Libeccio è tipico del Mediterraneo centrale, spira ad una velocità che può superare i 120 km orari; è asciutto ed è un vento di burrasca soprattutto sulla Sardegna e sulla Corsica. E’ il vento più impetuoso e annuncia l’inverno.
 
Un'ottima scelta sono le brezze termiche che soffiano di giorno lungo le coste, sono venti solitamente costanti e comunque molto prevedibili, hanno un intensità intorno ai 15/18 nodi.
 
La consultazione dei servizi meteorologici non è sempre attendibile sul Mediterraneo, a causa della complessità morfologica della regione, ma aiuta decisamente a capire quale sarà l'evoluzione.
Oltre alle previsioni del vento bisogna consultare anche le previsioni del tempo. La possibilità di temporali anche non nelle immediate vicinanze, potrebbe cambiare improvvisamente la situazione, variando la direzione e l'intensità del vento.
Controllate, con l’uso dell’anemometro, che il vento non sia troppo rafficato (escursioni di vento superiori a 5-10 nodi), eventualmente desistete da entrare in acqua, inoltre la falsa misura dell’intensità del vento rende problematica la scelta della misura dell’ala. Con vento a raffiche è a terra che si creano maggiormente le situazioni di forte pericolo nella gestione del kite.
 
Dunque controllate sempre le previsioni meteo e tenete d’occhio i cambiamenti del tempo mentre navigate, specie nei periodi autunno/inverno, non sottovalutate mai l’evolversi delle condizioni meteorologiche.
Quando vedete nuvole scure all’orizzonte o in zona uscite subito dall’acqua e calate la vostra ala.
Quando i local escono dal mare vuol dire che c’è qualcosa che sta mutando, imitateli !!
 
Le condizioni ideali per praticare kitesurf sono quelle in cui il vento soffia leggermente inclinato dal mare verso terra (side on shore): in questa situazione anche se dovessimo perdere la tavola o rimanere a mollo con la vela in acqua, il vento stesso ci riporterà verso terra.
 
L’intensità del vento (espressa in nodi, Km/h, Mph, m/s) ci dà la forza con cui esso pressa sulla nostra ala, esiste un equazione: “Le superfici delle ali sono inversamente proporzionali alla forza del vento” come dire che a forte vento corrisponde una la piccola, sotto una tabella esplicativa:
 

 

 Misura Kite
Range di Vento in nodi 
6.0 mt
18 - 38
7.0 mt
17 - 36
8.0 mt
16 - 34
9.0 mt
15 - 32
10 mt
14 - 30
11 mt
13 - 28
12 mt
12 - 26
14 mt
11 - 24
16 mt
10 - 21

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
                                          
 
 
 
 
 
 
 
WIND RANGE per un rider di 75 kg.
  
Anche il vento parallelo alla spiaggia (side shore) è una buona condizione per le nostre uscite. In questo caso però dobbiamo tener conto che se la vela ci dovesse cadere e non fossimo in grado di farla ripartire, il vento tenderebbe a trascinarci parallelamente alla spiaggia: per rientrare a terra dobbiamo quindi mantenerci abbastanza vicini alla costa e conoscere le basilari tecniche di auto-salvataggio (self rescue).
 
E’ possibile trovare turbolenze del vento nelle fasi di partenza da terra se lungo la spiaggia ci sono grossi ostacoli (scogliere, alberi, edifici…).
 
Il vento che soffia leggermente inclinato da terra verso il mare (side off) tende a portarci al largo: possiamo avventurarci in acqua se ci troviamo in un golfo e siamo quindi sicuri di raggiungere comunque terra, o se siamo assistiti da un mezzo di recupero.
 
Con vento che viene a 90° da mare verso terra (on shore) è necessario essere molto tecnici e saper bolinare: calcoliamo inoltre che fin quando non ci saremo allontanati abbastanza, il nostro kite volerà sulla spiaggia, che in questo caso dovrà essere assolutamente deserta e priva di ostacoli.
 
E’ assolutamente vietato entrare in acqua con il vento che soffia da terra verso il mare (off shore) se non abbiamo un mezzo di recupero.

Una volta nella situazione ottimale diventano fondamentali per la sicurezza i comportamenti del kitesurfer. La prima cosa da fare è montare l'attrezzatura correttamente e farlo da soli nelle fasi critiche per essere sicuri di come è assemblata.
 
Per praticare il kitesurf bisogna indossare il giubbotto di salvataggio, utilizzare un kite con il dispositivo di sgancio rapido di serie non modificato, avere un sistema di leash che in caso di sgancio di emergenza vincoli al trapezio l'aquilone, portare un casco nelle zone in cui la capitaneria locale lo richieda e in situazioni critiche.
Il kite, deve essere lanciato dal lato dell'acqua, in assenza di ostacoli o persone sottovento per almeno il doppio della distanza dei cavi, una volta lanciato il kite non deve essere tenuto a ore 12:00, ma basso nel lato di mura in zona neutra.  
 
Una volta atterrato il kite devono essere sganciate le linee da un lato e avvolte sulla barra.
Non si può navigare intorno a natanti, barche, navi ecc. Bisogna, mantenere una distanza di 200 metri da natanti, barche, navi, e mantenere 500 metri dall'imboccatura dei porti e dalle zone di attracco.
Il kitesurf si può praticare in zone dove non è prevista la balneazione o a 200 metri da riva ove sia presente la balneazione, arrivando a tale distanza attraverso un apposito corridoio di lancio autorizzato (ove è presente).
Il kite si può alzare solo nelle aree in cui non sia presente la balneazione. Per la legge un bagnante è colui che nuota o è presente sulla spiaggia. In caso di presenza di bagnanti, anche in zone ove sia vietata la balneazione, bisogna tenere la distanza di 200 metri da riva e di 60 metri dal bagnante.
In caso di emergenza azionare il dispositivo di sgancio rapido in dotazione al kite. In caso le linee siano arrotolate intorno al corpo a agli arti propri o di altri e si intuisca la ripartenza del kite non potendo azionare il dispositivo di sgancio rapido, tagliare le linee con il taglia scotte (alcuni sono di dotazione al trapezio).  
Norme di Precedenza
Andature
1. In caso di incrocio tra imbarcazioni a vela, windsurf o kite ha la precedenza chi procede mure a destra; per i kite navigare con le mure a destra significa procedere con la mano destra avanti stando spalle al vento.
Se si incrociano due kitesurfer di cui uno mura a dritta (mano destra avanti) e uno mura a sinistra (mano sinistra avanti) il kitesurfer con la mano sinistra avanti alzerà il kite a mezzogiorno per fare passare il kitesurfer che procede mura a dritta.
 
2. Chi rientra in un canale di lancio ha la precedenza su chi vuole uscire.
 
3. Chi si trova sottovento ha la precedenza, perché non può vedere chi sta alle spalle. Ne consegue che chi si trova sopravento deve dare la precedenza perché ha una visione completa della situazione.
4. Chi procede mura a dritta ha la precedenza anche se si trova sopravento.
 
5. Dare la precedenza significa rallentare o fermarsi per agevolare senza essere d’intralcio al transito di chi arriva.
 
6. Chi sorpassa deve passare sopravento.
 
Vige sempre la regola del buonsenso ed educazione.
 
Imbarcazioni
 
Salvo diverse disposizioni delle autorità locali:
 
1. Le barche a remi hanno la precedenza sui kitesurf
2. Le barche a vela hanno la precedenza sulle barche a motore
3. Le barche di linea hanno la precedenza su tutti, tranne i mezzi di soccorso.
  
Per ulteriori approfondimenti : clicca su more info

 


 
Nasce una nuove Federazione Internazionale


E' nata una nuova Federazione Internazionale, la International Kiteboarding Federation, Presto il sito sarà on line con tutte le info.

 

 


 
Paracuru Kitepower Kitesurf 2° contest , 11 anni 2° posto freestyle open

Paracuru - Brasile , 14 novembre,

Martina Santos D'Eustachio , 11 anni ( 1metro e 40 per 35 kg di peso )   e' arrivata seconda nella categoria Free Style Open nella  Kitepower Kitesurf 2°  contest ,  terza tappa del circuito della feerazione cearense di kitesuf  CFCK ..


Che dire..  neanche un anno con la tavola nei piedi e la gia' la nostra piccola atleta  italo brasiliana si puo' permettere di gareggiare al livello di diverse atlete locali di ben piu' anni di eta' e di esperienza..

La gara si e' svolta nell'ormai stranoto spot di quebramar a Paracuru  con condizioni di vento inusualmente piuttosto deboli .


8 le atlete in gara .

Martina  ha iniziato la prima batteria armata non del suo fedele di 5m, ma visto il vento rafficato dal 7metri.

Vinta la prima batteria successivamente ha sfidato  altre 3 atlete .

Il vento debole e le condizioni di mare piuttosto mosso e choppato, non proprio ideali per una gara di freestyle,  non hanno permesso a Martina di eseguire molte manovre, ma una serie di  relay grabbati  , un s-bend perfetto ed un kiteloop eseguito e chiuso a regola d'arte le hanno permesso di salire nel secondo gradino subito  dopo una provetta kiter trentenne (!!) ...

I primi migliori complimenti sono arrivati  da Tomais Teixera (primo nella categoria freestyle maschile)..



Al Kite Village siamo decisamente molto orgogliosi della nostra piccola nuova campionessa..

Ci aspettiamo a breve nuovi e importanti risultati ..  specialmente il prossimo anno , in cui probablmente  la vedremo gareggiare
in Italia e , perche' no .. , ( se verra' promossa a scuola (!!) ,  tentare di entrare nel circuito KPWT ).

in bocca al lupo Martina  !!

Paracuru Kite Village Staff*

( ovvero..:  mamma , fratello e papi )


 














 


 
North Evo 2010, 9 mts

 

 
Kitespain Magazine nr 6


KITESPAIN MAGAZINE presenta il nuovo numero arrivato alla 6th edizione.

Come di consueto il numero sarà scaricabile ONLINE con ben 166 pagine con ottimi contenuti.

In questo numero:

- Guilly Brandao, 100% Kitesurfing.
- An exclusive interview to Susi Mai
- Special Cumbuco, Brazil
- Snowkiting hand in hand to Jens Hogenkamp
- Indonesia Kite Clinic with Bertrand Fleury & Tuva Jansen
- Erik Volpe, new slingshot rider
- Technics: Mallry de la Villamarque
- Gorka Ahedo, 3rd in Spain
- E molto altro ancora

Clicca su more info per entrare nel sito ufficiale e sfoglare la rivista

 


 
2010 Genetrix ORIGIN 11m

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Cartoline virtuali da Maui 2009

Ecco una giornata tipo passata sulle calde isole Hawaiane di Carlo Stefanini

 



Ciao a tutti 16 session consecutive tra windsurf e kite, questo è il bilancio attuale della vacanza. Oggi ero davvero pronto a riposare, un pò per lo stramaledetto dolore al gomito sinistro un pò perchè francamente le previsioni ed il check degli spot sulla North Shore di Maui non davano alcuna speranza. E così riconfiguriamo la giornata in una supping day. Due nuove tavole da testare per il sito standuppaddling.it tra cui una Kazuma 9,6 con il plug FCS per la Go pro in prua. Una grossa swell da nord ha raggiunto dalla notte tutti i famosi spot da Ho'okipa a Kanaha e forse anche Jaws dovrebbe, nei prossimi giorni, funzionare. Peccato che il trade wind, praticamente assente, ci tenga lontani da tanta grazia. Ed allora caricati i SUP andiamo a Sud spostandoci verso One Thousand Peaks. Ma qui avviene (per me) il miracolo: c'è vento! Sono l'unico kiter del gruppo e neanche a farlo apposta ho con me due ali, lo Switchblade IDSX 10 ed il Crossbow IDSX 13 più il twin tip Caliber 136. Chiedo così ai supparoli di proseguire verso lo spot dove praticamente all'inizio della vacanza ero riuscito ad andare fuori (se ricordo bene il nome Laiuniupoko nei pressi di Lahaina). Giunto a destinazione mi stropiccio gli occhi: nessuno in acqua, solo surfisti da onda. Marco esprime alcune perplessità...e se dovessimo avere discussioni con i locals? Io gli rispondo che preparerò l'ala lentamente e se qualcuno dovesse farmi notare che il kite non è consentito non uscirò per evitare inutili scontri. Ma non avviene nulla e dopo dieci minuti sono pronto ad entrare. Peccato che il vento davvero sostenuto all'inzio (almeno 20 nodi fuori) cali di almeno cinque nodi. Ciò nondimeno riesco a risalire e salticchiare senza troppo problemi. Dopo un'ora e mezza collezionata come dicevo la 16 sessions in a row esco e con i precitati supparoli andiamo a pagaiare fino al tramonto a One Thousand Peeks. Di questa giornata rimane il ricordo di una session in kite in solitario cosa che nel passato mi è capitata con grandi swell e vento leggerissimo ma mai con 15 nodi ed un 10, per giunta in un luogo che di certo non può essere considerato un kite spot.

Aloha and Godspeed

Foto 1 la swell sulla North Shore...questo è il break mama's fish house/Kuau
Foto 2 Baldwin beach parking lot
Foto 3 torretta lifeguard
Foto 4 procediamo verso One Thousand Peaks
Foto 5 "da spot"





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Il Kitesurf in Inghilterra fa parlare di se

Questo è quello che scrive un quitidiano italiano

L'impresa di due campioni inglesi nel Sussex

In volo con il kite-surf sopra il ponte

Jake Scrace e Lewis Crathern hanno fatto un salto di oltre 70 metri

MILANO - Due spericolati kite surfers inglesi, sfruttando il forte vento, si sono alzati dall'acqua e sono letteralmente volati con l'aiuto dell'aquilone sopra il pontile Worthing, nel Sussex, in Inghilterra. I giovani professionisti Jake Scrace, 25 anni, e Lewis Crathern, 24, entrambi del Sussex, avevano pianificato il salto da diversi anni, ma mai trovato il vento a favore o, forse, il coraggio necessario. «È stato ciò per il quale ho vissuto, incredibile», ha commentato Crathern alla Bbc.

A VENTI METRI DI ALTEZZA - Le condizioni meteo sul posto hanno fatto alzare i kite surfer per un'altezza di una ventina di metri; i due sono volati per quasi 75 metri da una parte all'altra del pontile Worthing, atterrando sani e salvi in acqua. Il vento in quel momento soffiava a 65 chilometri orari.

Nel Kitesurf molto anni fa sono state effettuate imprese ben più ardue, ma non sono state segnalate in quanto il nostro sport non era interessante all'opinione pubblica, a differenza di adesso.

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Mission One Destinazione Brasile 2010

Siamo prontissimi a prenotare il nostro volo 

03 gennaio 2010 roma-fortaleza 09.30 18.15 
17 gennaio 2010 fortaleza-roma 19.35 08.30

Prezzo speciale per persona euro 749 euro e comprende: volo air italy a/r comprensivo di tasse aeroportuali , assicurazione medico bagaglio, franchigia di 23 kg a persona.

Mi RACCOMANDO ragazzi bisogna essere veloci nel prenotare almeno il volo in quanto poi ci troviamo in super difficoltà con il rientro, in quanto non vi è molta disponibilità. 

Per prenotare il vostro volo dovete inviare una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. così vi diamo i contatti per la prenotazione diretta con la nostra agenzia di riferimento.

 


 
TEST Surf Board REDZ BMX 5' 10' modello 2010
News


Nella giornata odierna ho avuto la possibilità di provare numerose surf board, ma nella circostanza una mi è risultata particolarmente interessante da segnalare.

Parliamo di una tavola che definirei da SURF KITE più che una KITESURF, si perchè la BMX 5'10''  è una tavola molto particolare infatti quando si è in surfata, si hanno le stesse sensazioni di quando si pratica Surf da Onda.

La tavola quando non prende il pieno della planata, tende un po a sbattere, ma appena prende velocità risale facilmente il vento oltre ad essere molto stabile.

La rotazione nelle carvate è abbastanza precisa, inoltre nonostante la sua piccola dimensione, la largezza permette facili strambate.

Grip su tutta la parte frontale permette di non far scivolare i piedi in caso di appoggio, inoltre la tavola ha un peso veramente minimo

La grafica è un po stile Harley, ma la cosa che più piace è il carbonio di rinforzo a vista.

Ringrazio Massimo REDZ Bonfigli  per avermi concesso l'utilizzo della board ed aver scoperto una nuova valida tavola presente sul mercato 2010.

Ecco le caratteristiche di costruzione, colore bianca e viola  serie Bmx 5'10'' x 18' 1/8" x 2' 1/4"  costruite in foam poliuretanici Bennet Glassati con resina Silmar filtro UV e tessuti da 7oz vetro e carbonio Exell sistemi di pinne possibili Fcs o Future a richiesta pads Xtrak

PS generalmente gli shape sono su misura adattati al Kiters cosi come la grafica ma volendo si può avere un prodotto totalmente su misura. (castom made Redz) per richiedere info potete utilizzare la mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Per vedere altre board firmate Redz clicca su more info
 

 


 
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